DIETA PROTEICA

(vedi ATKINS, DUKAN ecc )

Attenzione: se si segue una dieta proteinata senza il parere del medico i rischi di ammalarsi sono molti.

COS’E’ LA DIETA PROTEINATA?

È nata negli anni 60 con ATKINS per curare i grandi obesi, riproposta in questi ultimi anni da DUKAN, per curare il sovrappeso e introdotta poi presso il grande pubblico anche tramite i suoi libri e suoi prodotti.
È una dieta sbilanciata, dove predominano le proteine di origine animale , contenute nella carne, nelle uova e nel pesce. In questa dieta i carboidrati sono meno di cinquanta grammi al giorno, per indurre la formazione di corpi chetonici, fra cui l’acetone, che causano nausea e cefalea, mentre i grassi saturi contenuti principalmente nella carne non hanno un limite. Questi ultimi favoriscono le malattie come l’aterosclerosi. Durante questo dimagrimento, I grassi corporei vengono scissi e mancando i carboidrati vengono consumate di più anche le proteine dei muscoli. Tale situazione può determinare la formazione di lassità cutanea, che si può valutare plicando la pelle tra il pollice e l’indice, sollevandola e tirandola verso l’alto: se appare liscia vuol dire che siamo in presenza di pelle lassa senza tono ed elasticità. Purtroppo tale situazione viene scambiata con la cellulite e spesso curata in modo sbagliato con risultati disastrosi. La perdita di elasticità cutanea è uno dei segnali indicatori che si sta seguendo una dieta sbagliata e sbilanciata. E’ vietata ai diabetici, ai cardiopatici, a coloro che presentano calcoli e in altre patologie ancora.

Stimola la produzione del GH, ormone della crescita, ricercato dagli sportivi che praticano body building ma è vietata in chi presenta neoplasie.

Possibili effetti indesiderati della dieta proteinata : durante tale dieta si potrebbe accusare ipotensione, capogiri, nausea, vomito, stitichezza e alitosi. A livello renale si possono formare i calcoli e a livello sanguigno si può evidenziare l’aumento della creatininemia che è un indice di sofferenza renale. Se la perdita di peso corporeo mensile è eccessiva, ad esempio più di cinque- otto chili si potrebbe avere la diminuzione del grasso perirenale e una conseguente ptosi renale cioè il rene tende a scendere e a creare problemi di salute.

IL CASO CLINICO

Natalia fa la cantante e deve essere in forma in tre settimane, perché ha un esigenza di lavoro per lo spettacolo. Ha cinque chili in più, la televisione fa apparire più “grassi”. Ha un impegno assolutamente inaspettato ma molto importante, è disposta a digiunare ma non vuole rischiare di avere la pelle flaccida. A livello fisico non presenta disturbi, la pressione sanguigna è nella norma, non soffre di calcoli, gli esami ematochimici sono perfetti.

Soluzione

  • Dieta proteinata da 800 calorie per 5 giorni alla settimana e due da 1200 calorie bilanciata.
  • Integratori di potassio, magnesio e calcio per evitare crampi e astenia. Deve bere due litri di acqua naturale, deve camminare un’ora al giorno.
  • Dopo tre settimane ha perso 5 chili è felice e sta bene. Poi il mantenimento per due settimane con 1400 calorie.