DIETA PER LA GRAVIDANZA

Attenzione alla carenza di acido folico, ferro, calcio e DHA.

In genere ingrassare un chilo al mese è fisiologico.
Al termine della gravidanza i chili dovranno essere tra i 9 e i 12. I ginecologi raccomandano di tenere il peso sottocontrollo perché i problemi di gestosi, ipertensione e diabete gravidico possono essere evitati. Inoltre la gravidanza per chi non ha problemi di sovrappeso sarà più piacevole.

Fino al sesto mese si può seguire una dieta ipocalorica bilanciata, meglio prediligere le proteine del pesce, si è visto che gli omega tre contenuti nel pesce di mare, hanno un effetto positivo sulla formazione del tessuto nervoso del futuro nascituro, oltre che sull’umore della madre. I fermenti lattici contenuti nello yogurt avranno un effetto benefico sulla flora intestinale evitando alla futura mamma infezioni urinarie, le fibre soprattutto derivate da frutta e verdura, ottimo il kiwi, serviranno a combattere la stipsi.

Il calcio e l’acido folico sono due elementi che non vanno dimenticati: il primo perché in particolare dal quarto mese evita la perdita di materiale osseo della madre, l’acido folico invece evita la formazione della spina bifida nel futuro nascituro. Andrebbe integrato anche con integratori, meglio tre mesi prima del concepimento e per tutta la gravidanza.

Le nausee si combattono sgranocchiando tra i pasti una o due gallette di riso o mais e l’acqua va sorseggiata durante la giornata a seconda delle necessità individuali o del clima, in quanto in estate si suda di più e quindi si perdono liquidi anche con il sudore. Meglio consumare prodotti biologici per evitare di accumulare residui di pesticidi, potrebbero essere presenti nelle insalate verdi o nella frutta come fragole ecc. Meglio lavare le verdure con il bicarbonato (contrasta l’acidità). Evitare il caffè e l’aspartame, quest’ultimo è tossico perché si trasforma nel corpo in metanolo e talidomide, quest’ultima è una sostanza teratogena.