DIETA PER I DIABETICI

Attenzione: l’alimentazione è il primo approccio per il paziente diabetico tipo due.

La dieta per diabetici senza problemi di peso sarà con un normale contenuto calorico mentre per i diabetici in sovrappeso (diabete non-insulinodipendente, che insorge in genere dopo i 40 anni) sarà ipocalorica. Il paziente diabetico dovrà eliminare il saccarosio (zucchero semplice cioè sia quello bianco, sia quello scuro di canna), consumato principalmente sotto forma di dolci, biscotti e marmellate. Gli zuccheri complessi potranno essere consumati in quanto vengono assorbiti più lentamente di quelli semplici. Si trovano nel pane, nel riso, nella pasta, nelle patate, nei legumi e in generale negli alimenti che contengono amido.

La riduzione ponderale è dunque una delle misure più importanti per combattere tale malattia.

La cosa fondamentale è ripartire in modo giusto i pasti, che in genere dovranno essere tre più una merenda. Lo scopo di tale distribuzione è quello di mantenere un equilibrio costante fra gli zuccheri assunti e quelli consumati.
Potranno essere consumati: pane, pasta, riso e legumi, mentre i dolci andranno eliminati. Sono consigliati carboidrati integrali (pane, pasta, riso, orzo, farro, avena) perché hanno un minor indice glicemico rispetto a quelli normali.
La frutta può essere assunta con moderazione.

Il consumo di vino, preferibilmente non frizzante, dovrà essere limitato a un bicchiere o due al giorno durante i pasti. Gli alimenti ricchi di fibre come la verdura, la frutta e i cereali svolgono una funzione importante nell’alimentazione del diabetico.
Le fibre, infatti, ritardano lo svuotamento dello stomaco e rallentano l’assorbimento degli zuccheri, evitando così sbalzi bruschi del tasso di glicemia.