DIETA A BASSO INDICE GLICEMICO

Attenzione: fa molto bene alla salute perché aiuta a tenere sotto controllo la glicemia ma anche l’infiammazione corporea.

Questa dieta è utile a chi fa fatica a dimagrire e ha una glicemia elevata e spesso anche iperinsulinemia. È bene ricordare che quando si mangia una caramella, un dolce o un piatto di pasta, cioè alimenti ricchi di zuccheri, dopo la digestione di questi cibi aumenta il livello di zucchero, cioè di glucosio, nel sangue (glicemia). Questo rialzo provoca un aumento dell’insulina, che serva ad abbassare la glicemia; se le cellule però non riescono ad assorbire tutto lo zucchero si attiva il metabolismo dei grassi: l’insulina infatti è un ormone lipogenetico, dunque “creatore di grasso”, di conseguenza se le calorie sono in eccesso si formerà grasso corporeo. Ecco perché il medico oltre alla valutazione della glicemia chiede spesso anche di verificare l’inulinemia, cioè il tasso di insulina nel sangue.

Per quanto riguardo il diabete, sia per quello insulinodipendente sia per quello non-insulinodipendente sarà ugualmente necessario prestare particolare attenzione all’alimentazione. Per un diabetico, infatti, il primo comportamento da tenere sotto controllo è il modo di alimentarsi. Chi soffre di diabete è da considerarsi una persona normale che deve nutrirsi in modo equilibrato. Deve cioè rispettare nella propria dieta la giusta quantità di zuccheri, di proteine e di grassi. La differenza tra l’alimentazione di una persona sana e di una diabetica sta solo nella quantità di zuccheri semplici e di zuccheri complessi da assumere nelle 24 ore. Lo scopo di una corretta alimentazione è di mantenere la glicemia a livelli normali.

L’indice glicemico di un alimento è la velocità con cui la glicemia aumenta in seguito all’assunzione e digestione di un alimento.

Come riferimento si usa il glucosio(il cui valore è 100) L’ideale è consumare cibi caratterizzati da un indice glicemico inferiore a 50.

È importante sapere che:

  • le farine integrali e i cereali integrali hanno un minore indice glicemico rispetto a quelle integrali;
  • se i cibi sono abbinati con proteine e grassi o verdure l’indice glicemico si alza più lentamente e di meno;
  • l’insulina viene secreta in maggiore quantità se c’è più glucosio nel sangue perché sono stati mangiati più zuccheri.
L’INDICE GLICEMICO DI ALCUNI ALIMENTI

birra

 100

patate fritte e al forno

95

riso parboiled

90

pane bianco

85

miele

 85

Patate lesse

 65

biscotti frollini

 55

arance

 35

fagioli

 35

fave

 35

albicocche

 30

mele

 30

ciliegie

 25

cioccolato

 25

fragole

 25

spaghetti di soia

 25

melanzane

 20

asparagi,broccoli,carciofi,cavolfiori,

cavolini di Bruxelles, finocchi,sedano,

spinaci, zucchine, insalata

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