Test di Intolleranza Alimentare

Se ci sono dei disturbi come meteorismo, dermatiti, ritenzione o cefalee che non trovano risposta con altre tecniche suggerisco il seguente test delle intolleranze alimentari. Questo si può effettuare durante la visita o dopo due settimane dalla prima visita. Per effettuare il test bisogna essere a digiuno da 4 ore. Non richiede prelievi di sangue:

TEST D' INTOLLERANZA ALIMENTARE MEDIANTE METODICA BIOELETTRICA

Test per individuare le intolleranze alimentari con metodo QXCI senza prelievo utilizzato presso la Mayo Clinic USA.

Obiettivo: migliorare o curare disturbi che non trovano risposta con altre tecniche:

meteorismo (gonfiore addominale spesso presente già al mattino), colite, dermatite, cefalee, emicranie, astenia (stanchezza in particolare dopo i pasti), ritenzione idrica, sovrappeso ecc..., ottimo per gli sportivi, togliendo alcuni cibi a cui si è intolleranti, migliorano le prestazioni sportive (vedi atleti del Milan).

Come si esegue: si rimane in posizione supina sdraiati con gli elettrodi attaccati al corpo,
per 15-20 minuti, prima si effettua la taratura poi la rilevazione, i dati vanno nel computer e vengono analizzati da un software che naturalmente il medico valuterà per dare il suo parere.

Vantaggi: innocuo, indolore, senza prelievo di sangue con esito immediato.

Cos'e': QXCI è un sistema elettrodiagnostico computerizzato che utilizza l'energia quantica (premio Nobel Rubbia). Fornisce, in un solo esame, tutte le indicazioni preziose per comprendere quali alimenti o elementi disturbano il paziente. (Utilizzato dai medici del Milan e presso la Mayo Clinic negli USA).
L'apparecchiatura è stata progettata per poter misurare contemporaneamente 16 differenti parametri elettrici del corpo mediante elettrodi collegati al paziente. Il corpo umano è un conduttore elettrico e, pertanto, la sua reattività può essere misurata attraverso risposte su impedenza, amperaggio, voltaggio, reattanza, fase, induttanza, frequenza, coerenza, polarità, ecc... che rappresentano lo stato "basale" del nostro organismo (ad es: quando facciamo un elettrocardiogramma misuriamo l'attività elettrica del cuore).

Dopo la misurazione "basale" è possibile inviare l'informazione biofisica di oltre ottomila sostanze differenti pre-codificate nell'apparecchio e registrare la variazione dei parametri "basali" dell'organismo, in modo da tracciare una prima mappa di reattività per valutare l'intolleranza a certi cibi. Successivamente, con l'aiuto di decine di programmi di interazione presenti nel software, si potranno esaminare cause, effetti e correlazioni tra sistemi, organi, apparati e risposta biologica. Questo approccio si chiama "bioenergetico" poiché studia gli equilibri e le dinamiche delle energie trasmesse o prodotte da cellule, tessuti e organi; "cibernetico" invece perché è la macchina stessa - senza l'intervento dell'operatore, a fare il test.

La medicina bioenergetica rappresenta una realtà in molte università europee ed americane e si basa su argomentazioni fisiche ormai consolidate che risalgono addirittura alle leggi dell'elettromagnetismo e ai postulati di Einstein e la medicina quantica una realtà che verrà sempre più applicata nel futuro.

Venti anni fa utilizzare i cellulari sembrava impossibile, per parlarci avevamo bisogno del cavo e di un telefono fisso oggi non è magia ma realtà. Così anche la scienza presente e futura ha a disposizione tecniche sempre più sofisticate.